HOME DIECI ANNI
VIDEO NEWSLETTER
FOTO CHI SIAMO
ANTENNE POSSIBILI 2
NANO&PICO

LE CELLE PIU’ PICCOLE
HANNO SOLO VANTAGGI:
SERVIZIO MIGLIORE,
ELETTROSMOG MINIMO,
IMPATTO ESTETICO
PRATICAMENTE NULLO
1. Più serve capacità di rete, più occorrono microcelle e antenne ancora più piccole, dette nano e pico celle. O almeno così dovrebbe essere per garantire ai clienti dei cellulari i servizi promessi, come videotelefonate, filmati, mms “pesanti”. E’ l’evoluzione corretta verso le reti capillari denominate “a grana fine”.
2. Come è ben spiegato nell’articolo tecnico scaricabile qui sotto, sono le stesse architetture delle reti a richiedere l’utilizzo di queste tecniche, quando - nelle aree urbane - il traffico diventa massiccio e l’utenza esigente. E’ una mezza bufala, per esempio, l’Umts-hispeed senza un’adeguata rete di micro antenne. La velocità effettiva ne risente molto. 3. In una rete efficiente, nano e pico antenne generano campo elettromagnetico ancora più ridotto delle microcelle, con medie che addirittura sono inferiori a quelle di un singolo telefonino personale. Lo stesso telefonino, che usiamo tenendolo attaccato alla testa, emette in conseguenza una potenza minima, con vantaggio per la salute e per le batterie.
  QUALI ANTENNE SONO SOSTENIBILI | 1 | 2 | 3 |
EFFICIENTI E ACCETTABILI APPROFONDIMENTO
MICRO, NANO E PICO-CELLE (Grafica)
Le celle piccole sono risolutive per le reti congestionate  GUARDA
RETI A GRANA FINE (PDF)
Utile analisi tecnica dalla rivista degli Ingegneri di Milano  LEGGI
Sitwe Meter