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ANTENNE POSSIBILI 3
MISURIAMO

PER RILEVARE I LIVELLI
DI ELETTROSMOG
OCCORRONO APPARECCHI
MOLTO SENSIBILI
E TECNICHE PARTICOLARI
SU TEMPI LUNGHI
  1. Le reti cellulari ben progettate e orientate a fornire un buon servizio utilizzano potenze di trasmissione molto contenute, con il risultato di produrre molto meno elettrosmog. Le reti sono come organismi collettivi “vivi” e il sistema modifica in continuazione molti parametri per il massimo di efficienza.   2. Questa caratteristica adattativa rende più difficile e complessa la progettazione delle antenne ed anche le misurazioni di fattori come potenza in emissione, sensibilità in ricezione e livelli del campo elettromagnetico generato. Le onde molto corte di Gsm, Umts e WiMax sono anche difficili da “catturare”.
3. I calcoli teorici preventivi stimati sul singolo impianto, utilizzati spesso dalle Arpa regionali per autorizzare una nuova antenna, non sono adeguati per fotografare quella che sarà una realtà complessa. Se si vuole sapere il livello di elettrosmog prodotto da un impianto, è sempre bene, quindi, far eseguire misure a posteriori, con l’antenna in funzione. 4. Le misure, per essere attendibili, non possono essere estemporanee, ma devono coprire almeno 24 ore di una giornata feriale media, se non una settimana intera. Le sonde delle apparecchiature usate devono avere una sensibilità inferiore a 1 V/m, per non generare falsi zeri. Posizioni distanti tra loro anche pochi centimetri possono dare risultati diversi.
  QUALI ANTENNE SONO SOSTENIBILI  | 1 | 2 | 3 |
APPROFONDIMENTO TECNICO ZAPPING NEL SITO
PROGETTAZIONE E MISURE (PDF)
Secondo tre esperti Ispesl: Giuliani, Bedini, Giliberti (ingl.)  LEGGI
PRONTO INTERVENTO ANTENNE
Cose da sapere e cose da fare di fronte ad una installazione  VAI&LEGGI
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