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PERIFERIE UNITE 2
IL DISTACCO

UN NUOVO COMUNE
SI PUO’ CREARE
ATTRAVERSO L’ISTITUTO
DEL REFERENDUM
I CASI IN LOMBARDIA
SONO GIA’ VENTOTTO
  1. Il “distacco” si decide con un referendum. Diamo qui di seguito i riferimenti normativi ed altre informazioni di fonte ufficiale (Bollettino della Regione Lombardia) a sostegno dell'ipotesi di fondazione di una nuova unità amministrativa territoriale dall'unione di tre borghi periferici di Monza, Muggiò e Cinisello Balsamo.
E’ possibile in base agli artt. 9 e 10 della L.R. 2 dicembre 1973, n.52; art.25 della L.R. 28 aprile 1983, n.34; deliberazione Giunta Regionale n.IV/1105 del 14 luglio 1988; e successive modificazioni. Occorre che il territorio in questione abbia almeno 10mila abitanti (quello qui considerato ne ha circa 15mila).
2. L’attività di iniziativa, la proposta di referendum propositivo e la raccolta di firme per lo svolgimento del referendum stesso sono regolate dalla Legge Regionale 2 ottobre 1971 e successive modificazioni. Occorrono almeno 5mila firme per chiedere la consultazione.
Dal 1978 ad oggi, in Lombardia vi sono stati 28 casi di modifiche ai territori comunali, la maggior parte delle quali a seguito di distacco ad opera di frazioni, con aggregazione ad altro comune o nascita di una nuova unità territoriale.
L’ultimo in ordine di tempo è stato quello dell’istituzione per “distacco” del Comune autonomo di Baranzate, già frazione di Bollate (Mi), nel novembre del 2001.
  SE LE PERIFERIE SI “DISTACCANO”  | 1 | 2 |
ESEMPI DI DISTACCHI SAPEVATE CHE ...
COMUNE, SI CAMBIA (PDF)
Tre casi di modifiche autorizzate dalla Regione Lombardia  LEGGI
“MATRIMONIO” TERRITORIALE
Per referendum è possibile anche l’opposto: riunire due Comuni
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