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I MANGIASMOG
ECOASFALTI

I NUOVI BITUMI
AL BIOSSIDO DI TITANIO
CATTURANO E COSI’
ELIMINANO DALL’ARIA
FINO AL 50 PER CENTO
DI OSSIDI DI AZOTO
1. E’ dal 2004 che chiediamo al Comune di sperimentare i nuovi bitumi mangiasmog, nel 2008 finalmente si è iniziato a farlo. Sono in grado di ridurre alcuni inquinanti (in particolare gli ossidi di azoto) sino al 50%. I test, sin dal 1998, sono stati numerosi, ultimamente anche in Italia, in Lazio e in Lombardia.
2. L’asfalto (o conglomerato bitumoso) fotocatalitico mangiasmog funziona così: include biossido di titanio e in presenza di aria e luce ossida chimicamente gli inquinanti, facendoli depositare a terra. Poi basta la pioggia, oppure lavare con acqua (si veda lo schema nel popup apribile qui sotto). Il brevetto è italo-inglese, come al solito abbiamo ritardi nell’uso da noi. 3. La Regione Lombardia ha stanziato sin dal 2005 fondi per aiutare i comuni nel provare questi asfalti, che sono più costosi, ma anche duraturi. Sperimentazioni sono state fatte a Milano e Segrate, con certificazione della riduzione di inquinanti eseguita dall’Arpa. Un chilometro quadrato di questo asfalto elimina dall’aria 30 tonnellate di ossidi di azoto l’anno.
MONZA, CITTA’ DELLE BUCHE        STRADE SPORCHE, STRADE DA LAVARE
RIDUZIONE DI INQUINANTI SAPEVATE CHE ...
COSA FA L’ECOASFALTO (grafica)
Ecco lo schema del processo di ossidazione degli inquinanti  GUARDA
C’E’ ANCHE LA VERNICE
Sono in vendita vernici mangiasmog per le facciate dei palazzi.
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