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SMOG A MONZA 2
SI FA POCO

DAL 2005 SI ESEGUE
QUALCHE MISURA IN PIU’
MA RESTANO CARENZE
E SOPRATTUTTO
RESTA UN MISTERO
IL MICIDIALE PM 2,5
  1. Di fronte alle nostre proteste e alla domanda di migliori misure e di un “Rapporto annuale”, il Comune ha chiesto nel ’99 un parere alla Asl, la quale ha confermato la legittimità delle nostre richieste (Asl Prot. 39/99 Pmip). Sono seguite alcune utili campagne di rilevazione con furgone mobile.   2. Di una seconda stazione fissa di rilevamento dello smog si è parlato nel 2004, ma poi non se n’è fatto nulla. E l’unica centralina è stata spostata in una zona meno trafficata. Una scelta assurda, contro la quale abbiamo mosso nuove forti iniziative, arrivando a minacciare un ricorso in sede europea.
3. Successivamente, l’intera rete di rilevazione nell’area omogenea di Milano-Monza è stata aggiornata. Nella nostra città è arrivata anche la postazione di controllo del PM10. Ignorata però la nostra richiesta di misura costante degli idrocarburi policiclici aromatici (come il benzene e il toluene), che sono cancerogeni e in costante aumento nelle città affollate di autoveicoli. 4. I valori rilevati negli anni dal 1999 al 2007 mostrano come a Monza siano in calo gli inquinanti che si riducono anche altrove (come CO2 e NOX), mentre sono decisamente più elevati i valori delle polveri fini (PM10). Nessuna misura è fatta sulle polveri finissime (PM2,5) che non solo danneggiano i polmoni, ma riescono a penetrare nel sangue e colpire il cuore.
  IL MAL D’ARIA DI MONZA  | 1 | 2 | 3 |
INQUINAMENTO A MONZA ZAPPING NEL SITO
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