Hub per allodole

IL MEGACENTRO A BETTOLA PARALIZZERA’ MONZA E AUTOSTRADE

bettola-hub-5rCinisello Balsamo annuncia con enfasi la nascita del "megahub" di Bettola, a sud di Monza. Dietro la foglia di fico di un apparente punto di scambio per la mobilità, ecco il triplicamento del centro commerciale con conseguenze che si stimano pesanti per la viabilità nella zona, tangenziale nord e autostrada incluse. Lo diciamo noi con uno studio, ma lo dicono anche la Società Autostrade e Legambiente Lombardia. 

L'ampliamento del mega centro commerciale di Cinisello Bettola, a sud di Monza, per il nostro territorio è una sconfitta. Vi spieghiamo perchè.

Partiamo dal termine "hub" utilizzato a sproposito. Di norma, un "hub" sarebbe un luogo di interscambio tra sistemi di mobilità diversi. Ebbene, tolta la foglia di fico di qualche impianto per le biciclette, a Bettola al momento arriverà la M1 come capolinea, mentre come collegamento con Monza è prevista una, e una sola, linea di autobus lungo la congestionata via Borgazzi. Per la M5 che passa di lì ed entra in Monza siamo ancora ai preliminari dei preliminari. Di certo c’è solo che verrà triplicato il già grande centro commerciale.

Non parliamo poi dei parcheggi: quelli in più saranno 2.500 e non sono tanti, anzi invece sono del tutto insufficienti per il combinato previsto tra strutture commerciali e M1. Basti pensare che la Regione Lombardia, nelle valutazioni preliminari su questo insediamento, aveva scritto della necessità di "almeno 4.500 posti auto in più".

Uno studio da noi realizzato su dati ufficiali recenti della mobilità, utilizzando un software di simulazione, mostra che l'intera area si paralizzerà almeno nelle ore di punta, e stiamo parlando di un luogo fondamentale per l'accesso della Brianza a Milano e viceversa, dove passa la trafficatissima SS36 e dove ci sono ingressi autostradali per la Tangenziale Nord e la A4 Torino-Trieste.

Non bastasse il nostro studio, anche una analisi realizzata dalla Società Autostrade, inviata al Comune di Cinisello per tempo e ignorata, dice lo stesso: il presunto "hub" per lo scambio modale produrrà innanzi tutto una paralisi dei già saturi accessi alla A4. Fortemente negativo anche il parere di Legambiente.

Nessuna soddisfazione, quindi, per il via a questo progetto infausto per il nostro territorio, a maggior ragione in tempi in cui – in tutto il mondo – i mega centri commerciali appaiono ormai superati e decisamente in declino.

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