Radiobus, chi l'ha visto?

SPESI 60MILA EURO PER UNA SPERIMENTAZIONE MAI INIZIATA

taxibusChe fine ha fatto il “bus a chiamata” a Monza? Nel gennaio 2009 l’azienda comunale TPM era pronta a sperimentarlo e per questo aveva investito 60mila euro nella tecnologia necessaria. Ma con il passaggio del servizio di trasporto pubblico a NET, proprio nel luglio di quell’anno, la spe­rimen­tazione non è mai partita e il sistema acquistato è stato rottamato prima ancora di essere utilizzato.

Assurdo: tagliano i bus

I PASSEGGERI SONO IN AUMENTO, LO DICONO LE STATISTICHE

bus

La decisione di Net, cioè dell’azienda ATM del Comune di Milano, di ridurre il servizio di trasporto pubblico a Monza sopprimendo addirittura tre linee, tra le quali la Z266, è una scelta incomprensibile. Tutti gli indicatori statistici dicono che, complice la crisi economica, la domanda di trasporto pubblico è aumentata. Ci si aspettava, in questo periodo, un potenziamento del servizio, sia pure con razionalizzazioni, non un taglio.

La guerra delle buche

CHI SCAVA E POI RATTOPPA MALE NON POTREBBE FARLO, EPPURE...

dissesto stradaDal 2010 Monza ha un regolamento unico in Italia per le asfaltature e le ri-asfaltature in seguito a cantieri. E’ stato elaborato sulla base di una proposta innovativa del Comitato San Fruttuoso 2000. Soprattutto, chi scava non può più limitarsi a ricoperture frettolose, ma deve realizzare una striscia di manto che ripristini quello che c’era. Criteri che daranno i loro frutti nel tempo, anche riducendo le manutenzioni a spese del Comune.

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