WiFi sì, ma con riserve

ANCHE MONZA HA UNA RETE PUBBLICA: DUBBI E CAUTELE

wifiCon un accordo tra il Comune e la società privata Briantel, anche Monza dispone dal maggio 2013 di una rete WiFi pubblica. Con una semplice gratuita iscrizione, i cittadini possono collegarsi attraverso il loro computer, o tablet o smartphone da diversi luoghi aperti e dall’interno delle biblioteche. Tutto bene, ma ci sono due avvertenze molto importanti, una tecnica e una che ha relazioni con la salute... 

Innanzi tutto, non va dimenticato che la priorità nello sviluppo delle reti di telecomunicazione va data alla fibra ottica, che rappresenta un sistema solido di “treni digitali” mentre il WiFi è un accessorio divertente (ma precario) al pari di un “parco skateboard”.

La priorità della fibra ottica, oltre ad essere riconosciuta da progettisti e tecnici del settore telecomunicazioni, è nota al pubblico dei più esperti consumatori, come dimostra anche un sondaggio da poco concluso sul ns sito: il 57,5% chiede uno sviluppo della rete in fibra ottica, il 32,3% di tutti e due i sistemi, solo il 10,2% attribuisce al WiFi importanza prioritaria.

In secondo luogo, l’augurio è che Monza rivolga la massima attenzione alla dislocazione di hot-spot WiFi nei locali chiusi, in particolare le biblioteche. In Francia, Belgio e Olanda, ma anche in Australia e Nuova Zelanda, molti di questi impianti sono stati disattivati dopo pochi mesi, e soltanto alcuni poi rimessi in funzione, ma con sostanziali modifiche. La ragione è che i campi elettro­magnetici emessi possono causare – e in molti casi causano – disturbi alle persone che si ritrovano in quei locali, con una crescita esponenziale soprattutto di cefalee. Resta del tutto fondata la cautela massima da avere di fronte ai potenziali rischi per la salute generati dalle emissioni radio.

Ricordiamo che la nostra Associazione, alla fine degli anni ’90, è stata capofila di un coordinamento di comitati antenne in Lombardia e in Italia, riuscendo ad ottenere norme tecniche nazionali e regionali all’avanguardia, mirate a favorire uno sviluppo sostenibile delle telecomunicazioni wireless.

© 2013 Comitato San Fruttuoso 2000 - riproduzione consentita con citazione della fonte

DOCUMENTO: QUELLO CHE NESSUNO VI HA MAI DETTO SU WIFI  

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