Attenti, ci scippano la M5

MILANO HA IN TESTA DI NON SVILUPPARLA NEMMENO FINO A BETTOLA

metro06-5rSapete come si chiama, sui documenti ufficiali, la ferrovia metropolitana poi denominata M5? Si chiama “Monza Metropolitana” e ha l’obiettivo di collegare Monza alla stazione ferroviaria Garibaldi di Milano nell’ambito dei “sistemi urbani prioritari” promossi, e in parte finanziati, dallo Stato. Invece, nel disinteresse generale, la “lilla” è stata prolungata dentro Milano in direzione opposta.

 “Monza Metropolitana” è la denominazione che compare sul Protocollo d’Intesa originario del 1999 e sulle delibere di finanziamento del CIPE per le tratte Garibaldi-Zara e Zara-Bignami, indicati come passi progressivi per la realizzazione del collegamento tra Milano-Garibaldi e Monza.

In 15 anni, la “Monza Metropolitana” è stata tracciata sulla carta infinite volte, inserita in centinaia di documenti, citata su giornali e siti web migliaia di volte. Ma, chissà perché, quegli Enti che hanno diffuso le notizie l’hanno dapprima limitata ad una ipotesi molto vaga e futura sino a Bettola, a sud di Monza (dove farebbe incrocio con la M1). Poi, qualcuno si è inventato un ramo che da Garibaldi va verso San Siro, seguito dal tentativo di stravolgere completamente il senso originario del progetto e di “scippare” questa linea alla nostra città, estendendola invece verso il nord-ovest urbano di Milano, da San Siro fino a Settimo e Figino.

Rispondendo ad una interrogazione presentata dal deputato brianzolo Paolo Grimoldi, il Governo – per bocca del sottosegretario Umberto De Caro – ha detto che per il prolungamento della M5 avrebbe la precedenza appunto la tratta verso Figino. Questo perché in quella zona sarebbe già stata identificata l’area per la realizzazione del deposito treni.

Se così fosse, dovremmo dedurre che non contano gli accordi presi con i Comuni, non conta la valutazione sui movimenti origine-destinazione delle persone, non contano studi e analisi, non contano i pareri degli esperti, non valgono le valutazioni su mobilità e trasporto pubblico fatte da Stato e Regione.

Monza è stanca di essere presa in giro, è ora che il Sindaco batta i pugni sul tavolo e si chiarisca innanzi tutto presso il Ministero delle Infrastrutture, ma anche con il Comune di Milano.

© 2014 Comitato San Fruttuoso 2000 - riproduzione consentita con citazione della fonte

Video Metrò

I cookies ci aiutano ad offrirvi un servizio migliore. Navigando questo sito, accettate che il sistema possa memorizzarli e leggerli sul vostro dispositivo in base alla nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.