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ANTENNE E LEGGI 1 LE REGOLE LE NORME NAZIONALI FISSANO BUONI LIMITI PER L’ELETTROSMOG MA DANNO AI GESTORI QUASI CARTA BIANCA SU TUTTO IL RESTO |
1. Le norme attualmente vigenti in Italia sono rappresentate dal Codice delle Comunicazioni e dal Decreto Legislativo 381/98 sui limiti di esposizione. I valori limite sono i più cautelativi al mondo, insieme alla Svizzera, e sono il risultato concreto delle battaglie condotte dai Comitati di cittadini nel nostro paese. | |||||||||||||||||
| 2. Il Codice delle Comunicazioni ha da un lato messo ordine in quello che era diventato un ginepraio di regole diverse da regione a regione e da città a città, ma ha anche invaso la potestà degli enti locali, togliendo loro strumenti efficaci per governare lo sviluppo delle reti wireless, ruolo di coordinamento peraltro previsto dallo stesso Codice. Un classico all’italiana. | 3. Risulta possibile, ma difficile, per le Regioni e per i Comuni gestire i Piani di sviluppo delle reti in modo da compenetrare le esigenze dei gestori con quelle più generali della popolazione. Questo ha limitato in Italia la diffusione delle reti di micro e nanocelle, stazioni radio base di alta qualità del servizio, ma di bassa potenza e non invasive dal punto di vista paesaggistico. | ||||||||||||||||||
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| LA LEGGE NAZIONALE | I LIMITI DI ESPOSIZIONE | ||||||||||||||||||
| CODICE DELLE COMUNICAZIONI (PDF) Le norme nazionali vigenti, importante soprattutto la Sezione IV LEGGI |
LIVELLI E SOGLIE CEM (PDF) Il decreto 381/98 che fissa i limiti per l’elettrosmog LEGGI |
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