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| ANTENNE POSSIBILI 2 NANO&PICO LE CELLE PIU’ PICCOLE HANNO SOLO VANTAGGI: SERVIZIO MIGLIORE, ELETTROSMOG MINIMO, IMPATTO ESTETICO PRATICAMENTE NULLO |
1. Più serve capacità di rete, più occorrono microcelle e antenne ancora più piccole, dette nano e pico celle. O almeno così dovrebbe essere per garantire ai clienti dei cellulari i servizi promessi, come videotelefonate, filmati, mms “pesanti”. E’ l’evoluzione corretta verso le reti capillari denominate “a grana fine”. | ![]() |
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| 2. Come è ben spiegato nell’articolo tecnico scaricabile qui sotto, sono le stesse architetture delle reti a richiedere l’utilizzo di queste tecniche, quando - nelle aree urbane - il traffico diventa massiccio e l’utenza esigente. E’ una mezza bufala, per esempio, l’Umts-hispeed senza un’adeguata rete di micro antenne. La velocità effettiva ne risente molto. | 3. In una rete efficiente, nano e pico antenne generano campo elettromagnetico ancora più ridotto delle microcelle, con medie che addirittura sono inferiori a quelle di un singolo telefonino personale. Lo stesso telefonino, che usiamo tenendolo attaccato alla testa, emette in conseguenza una potenza minima, con vantaggio per la salute e per le batterie. | |||||||||||||||||||||
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| EFFICIENTI E ACCETTABILI | APPROFONDIMENTO | |||||||||||||||||||||
| MICRO, NANO E PICO-CELLE (Grafica) Le celle piccole sono risolutive per le reti congestionate GUARDA |
RETI A GRANA FINE (PDF) Utile analisi tecnica dalla rivista degli Ingegneri di Milano LEGGI |
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