Rinasce il Montagnone

RASO AL SUOLO TRA LE PROTESTE, ORA RIPIANTUMATO

metro m1Gli occhi del quartiere San Fruttuoso sono puntati sul "Montagnone", l'area verde di oltre 2mila metriquadrati che il Comune sta ricostruendo al termine di una tormentata vicenda che ha visto ad un certo punto le ruspe radere al suolo la vegetazione selvatica, fatto che ha scatenato proteste molto vivaci. Cambiata la direzione lavori, eliminate alcune distorsioni progettuali, sono state piantate 160 essenze tra alberi e cespugli.

Questa area verde, originariamente di proprietà del Demanio militare, era stata acquistata dal Comune nel 2007 su proposta della nostra Associazione. Si trattava di un bosco urbano prezioso rimasto selvatico, tipico della pianura padana, abitato da porcospini, orbettini, civette e altri piccoli animali molti difficili da trovare nelle aree densamente urbanizzate.

La nostra idea originaria era quella di farne un parco di quartiere in una logica moderna di “controlled wilderness”, ripulendo gli spazi e tenendo misurata l’espansione selvatica. Uno spazio ideale per la tutela della biodiversità.

Invece, nella primavera 2012 il Comune ha letteralmente raso al suolo tutte le piante, contraddicendo anche le valutazioni espresse dal suo stesso Ufficio del Verde. Le proteste hanno portato alla rimozione del direttore lavori e ad un ripensamento dell’intervento, con l’obiettivo - che per forza di cose è ora l’unico possibile - di rendere fruibile lo spazio ricostruendo un ambiente simile ad un bosco. Gli sviluppi della vicenda sono sotto osservazione.

© 2013 Comitato San Fruttuoso 2000 - riproduzione consentita con citazione della fonte

VIDEO: LA “GUERRA” DEL MONTAGNONE

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