Tutti soddisfatti, o quasi...

DOPO IL CAOS DEI PRIMI DUE GIORNI, I BENEFICI DIVENTANO EVIDENTI

tunnel monzaForse bisognava prevederlo: cambiare le abitudini di oltre 100mila automobilisti e al tempo stesso richiamare curiosità con una galleria urbana innovativa ha generato 48 ore di confusione. Dal 6 aprile 2013 però la situazione si è normalizzata e i benefici della galleria di Monza si stanno rendendo evidenti, per i pendolari in transito e per i residenti in città, d’improvviso liberati dall’assedio del traffico.

Rapporto Tunnel del 9 aprile 2013. Anche oggi abbiamo monitorato la situazione nel­l’area della galleria di Monza sulla SS36 con la collaborazione di tre osservatori (due sono ingegneri), dalle 07:30 alle 16:00.

Anas ha migliorato la percorribilità delle tratte della SS36 adiacenti alle rampe della galleria, interessate da lavori conclusivi che non era tecnicamente possibile fare prima dell’attivazione del tunnel. Al tempo stesso, il Comune di Monza ha tarato meglio i semafori urbani in superficie.

Ora che il caos dei primi giorni è superato, la galleria di Monza mostra tutti i suoi vantaggi per chi transita e per chi abita in città. I tempi di percorrenza del tratto messo sottoterra sono scesi da 25-30 minuti con code in più ore della giornata ai 2-3 minuti di oggi, ad una velocità media superiore ai 70 km/orari.

Abbiamo verificato che in situazioni analoghe, spostando improvvisamente grossi volumi di traffico, dal 1965 ad oggi ci sono stati fino a 7 giorni di confusione anche in Usa, Canada, Svezia, Giappone, Corea.

In superficie, al posto del fiume ininterrotto di auto ora ci sono poche decine di veicoli al minuto e sono scomparse le code in uscita dalla città verso Milano. Restano problemi nelle ore di punta in direzione Lecco, ma tra una ventina di giorni saranno risolti, quando Anas completerà la realizzazione di una nuova corsia di accesso alla Statale. Restano anche momenti di traffico molto intenso il mattino tra le 08:30 e le 09:30 in direzione Milano, quando da Monza si muove verso il capoluogo di regione un numero di veicoli di quasi dieci volte superiore a quello che c’è nelle altre ore della giornata.

Tra breve Anas inizierà a rimuovere le macerie rimaste in superficie e quindi avvierà la realizzazione della nuova viabilità locale. La previsione è che completi queste operazioni entro la fine dell’estate, mentre entro novembre il Comune dovrebbe provvedere alla sistemazione delle aree liberate (più di 4 ettari) con verde attrezzato. Prevista anche una rete di sorveglianza con telecamere collegate al Comando della Polizia Municipale.

© 2013 Comitato San Fruttuoso 2000 - riproduzione consentita con citazione della fonte

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