Storia di una battaglia

viale-grignaNovembre 2006. Il ministro per le infrastrutture Di Pietro e Anas firmano a Monza, con Regione, Provincia e Comune, il nuovo accordo che rilancia la galleria di viale Lombardia sulla S.S.36. Progetto migliorato e tunnel allungato di 120 metri a nord e 80 a sud. I costi salgono a 100 milioni di euro, tutti finanziati. I lavori per la viabilità complementare inizieranno subito. Per la galleria, nuova gara d’appalto.

Febbraio 2007. Una visita di una nostra delegazione presso la direzione Anas di Roma accerta che l’appalto del primo lotto (opere di superficie) per la realizzazione del tunnel è partito, ma è incompleto. Inoltre, fondi per cento milioni di euro restano promessi ma non ancora allocati, con rischio di forti ritardi sul secondo lotto (il tunnel vero e proprio). Nuove sollecitazioni e proteste.

Maggio 2007. Il ministro delle infrastrutture Di Pietro interviene a Monza e assicura: “I fondi ci sono, il primo lotto dei lavori verrà appaltato entro giugno 2007, in dicembre sarà pronto il progetto esecutivo per la galleria”.

Luglio 2007. Nonostante l’impegno mostrato dal ministro Di Pietro, l’assegnazione dell’appalto per il primo lotto, prevista per la fine di giugno, non è ancora avvenuta. Anas, tanto per cambiare, accumula ritardi.

Settembre 2007. Impregilo, titolare della prima gara d’appalto poi annullata, vince un ricorso al Consiglio di Stato. La seconda gara in due lotti è annullata. Anas apre una trattativa con Impregilo. Di nuovo scadenze saltate, è pazzesco...

Dicembre 2007. Impregilo fa sapere di non essere disponibile a lavorare per lotti: l’appalto è e deve restare unitario. Il consiglio di amministrazione Anas accelera i tempi e approva il progetto definitivo del tunnel, con varianti tecniche e alcune tra le migliorie chieste dai Comuni e dai Comitati di cittadini.

Gennaio 2008. Anas annuncia di avere consegnato finalmente a Impregilo Spa, vincitrice definitiva dell’appalto, l’intero cantiere che prevede il tunnel di Monza sulla S.S.36, il rifacimento degli svincoli con la A4 a Cinisello, due sottopassaggi veicolari e una passerella ciclopedonale, la tangenzialina di Muggiò, lo spostamento di un grosso collettore fognario.

Febbraio 2008. Anas rende pubblico il crono-programma dei lavori. Il cantiere viene riaperto. Iniziano rilevazioni e misurazioni di dettaglio, viene compiuto un censimento preciso dei sottoservizi, cavi e tubi da spostare.  Data prevista per la fine lavori: autunno 2011.

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