mappa TPL futuro a Monza

Bus autonomi, minibus a richiesta e... 
Nel dicembre 2025 una nostra delegazione ha incontrato il sindaco di Monza Pilotto e l'assessore alla Mobilità Zappalà. Abbiamo presentato una proposta innovativa per il futuro del trasporto pubblico a Monza, mirata a superare le forti carenze esistenti e la storica diffidenza dei cittadini.

La nostra proposta per riorganizzazione, potenziamento e rilancio del trasporto pubblico urbano è fondata sull’analisi dei più recenti dati disponibili per mobilità e traffico, e – come sempre usiamo fare – suggerisce elementi di importante novità, ma già sperimentati in altre città, italiane ed europee.

In estrema sintesi: proponiamo di completare la linea di forza che sarà rappresentata da M5 sulla direttrice nord-sud con tre linee di forza in superficie, una est-ovest, una circolare esterna e una circolare interna.

Per queste linee proponiamo bus elettrici a guida autonoma (cioè senza autista) in sede protetta e/o corsia riservata. In Italia sperimentazioni sono già in corso a Torino e Trento.
Suggeriamo poi di integrare con un servizio di minibus elettrici a richiesta (taxibus) che vadano capillarmente nei quartieri.

Proponiamo infine di sperimentare la M5 per la logistica urbana. Ogni giorno anche a Monza vengono consegnati decine di migliaia di pacchi a domicilio usando camion e grossi furgoni. C'è un metodo, ormai consolidato a Madrid, che con investimenti modesti permette di utilizzare la linea del metrò e quindi piccoli furgoni o carrelli elettrici.

La nostra proposta, con riferimenti tecnici e normativi, tiene conto anche degli aspetti economici. Gli investimenti necessari per bus a guida autonoma (senza autista) e piccoli taxibus a domanda, nel periodo preso in considerazione (7 anni dal 2025, fino all'entrata in esercizio di M5) possono rientrare agevolmente tra gli investimenti abitualmente programmati per il rinnovo del parco autobus. Sono disponibili anche fondi europei “a perdere” (non vanno restituiti).

Per la realizzazione delle sedi protette/corsie preferenziali per le tre linee di forza con bus a guida autonoma, sarebbe corretto utilizzare le entrate derivanti dalle “strisce blu” già implementate nella nostra città. La sosta a pagamento nelle ZPRU estese, come previste dal Comune di Monza, renderanno 10-12 milioni l'anno (stima Monza Mobilità). Questo significa, in 7 anni un totale significativo di 70-84 milioni di euro. 

© 2026 Associazione HQMonza
Riproduzione del solo testo consentita con citazione della fonte
Immagine grafica autoprodotta

Privacy e Cookies - Preferenze dell'Utente
I cookies migliorano l'efficienza e la navigazione del sito. Puoi decidere di rifiutare tutti o alcuni cookies non essenziali. In questo caso, il sito potrebbe non funzionare correttamente.
Accetta
Rifiuta
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accetta
Rifiuta
Salva