Con la stessa rete del teleriscaldamento
Con estati sempre più roventi, la climatizzazione degli edifici è in primo piano. Una soluzione è l’evoluzione della attuale rete di teleriscaldamento cittadina utilizzandola anche per il tele-raffrescamento (o Telefresco o District Cooling). C’è già in altre città, anche in Lombardia.
Il tele-raffrescamento utilizza la stessa rete di tubazioni del teleriscaldamento, ma introduce una tecnologia specifica (refrigeratori ad assorbimento). Invece di usare l'elettricità per fare il freddo, questi macchinari usano il calore. In inverno: la centrale produce acqua calda che scalda gli edifici. In estate: la centrale usa lo stesso calore per alimentare i refrigeratori, che trasformano il caldo in acqua fredda per rinfrescare gli stabili.
Questa innovazione permette di ottimizzare l'infrastruttura esistente, ridurre l'inquinamento e offrire un servizio economico ai cittadini. E’ già realtà in alcune zone di Milano e Brescia e in altri comuni. A Monza il teleriscaldamento esiste ed è gestito da Acinque.
Abiamo proposto ad Acinque e al Comune di varare un progetto pilota, con l’avvio del servizio in un quartiere circoscritto o su edifici pubblici specifici, per testare l'efficienza del sistema. I gruppi ad assorbimento necessari possono essere installati nella centrale termica esistente oppure in nodi strategici della rete (sottostazioni).
Estendere il teleriscaldamento al tele-raffrescamento rappresenta un passo logico e moderno che può contribuire a trasformare la nostra città in una Smart City. È un investimento che valorizza l'infrastruttura che già possediamo, tutela l'ambiente e migliora la qualità della vita dei cittadini, proteggendoli dalle estati sempre più torride.
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