Le domande più frequenti che circolano in città e le risposte in base alle informazioni disponibili
■ Quanto tempo serve per prolungare M5 sino a Monza nord?
I tempi indicati nel progetto, in base a quelli tecnici, sono di 5 anni e mezzo per la realizzazione di gallerie e stazioni, più un anno per collaudi di legge e messa a punto del servizio. Da Bignami a Monza Nord sono 12,5 chilometri di linea. Le TBM (le “talpe”) scavano sottoterra da 12 a 24 metri al giorno.
■ C’è il rischio che i tempi dei cantieri si allunghino all’infinito?
Gli imprevisti possono esserci sempre, ma non si rischiano ritardi di anni come accaduto per M1 o M2. Una volta messe le “talpe” sottoterra i lavori procedono spediti, anche perchè non è vantaggioso per nessuno tirare in lungo o immobilizzare macchine da milioni di euro. A Milano la M4, che presentava notevoli complessità costruttive che a Monza non ci sono, ha registrato un ritardo di pochi mesi per la fine lavori nelle due tratte realizzate.
■ Potrebbero gli scavi incontrare reperti archeologici?
Il problema potrebbe esserci non per la galleria, ma in corrispondenza delle stazioni. Sono state già effettuate rilevazioni rassicuranti con geo-radar e carotaggi. La stazione teoricamente più problematica da questo punto di vista sarebbe quella in piazza Trento e Trieste, di fianco al Municipio. Nell’area prevista non dovrebbero però esserci problemi, anche sulla base di quanto riscontrato durante gli scavi per l’autosilo sotterraneo già esistente.
■ Monza sarà sconvolta dai cantieri?
La realizzazione con scavi sotterranei “invisibili” riduce i problemi conseguenti ai cantieri. Difficoltà per la viabilità ci saranno comunque in corrispondenza delle sette stazioni, che per forza devono essere costruite a cielo aperto. Sono già stati predisposti appositi piani per la mobilità. Il punto più delicato sarà quello in corso Milano per la fermata in corrispondenza della stazione FS.
■ Ma non bastava fare una stazione ferroviaria in più?
Oltre a Monza Centrale, Monza Sobborghi e Monza Est, sulla rete ferroviaria in città non è possibile realizzare altre stazioni. Lo ha ripetuto più volte RFI (Reti Ferroviarie Italiane). C’è chi continua a parlare di una stazione Monza Ovest su viale Elvezia, ma le Ferrovie hanno spiegato che non si può fare per motivi tecnici e di traffico. Inoltre, i treni S locali su quella linea già oggi arrivano da Seregno e Lissone perennemente stracarichi e Trenord ha spiegato che non è possibile aumentare i convogli o aggiungere carrozze.
■ Ci sono rischi per gli edifici durante la costruzione del tunnel?
La realizzazione della linea avviene con scavi orizzontali a 20-26 metri sottoterra, con macchine che posano rapidamente anche gli anelli in cemento armato della galleria. Questa tecnica praticamente azzera qualsiasi possibile danno agli edifici sovrastanti e adiacenti, come avvenuto per le linee più recenti realizzate dentro Milano e in altre città europee.
■ A linea in funzione, ci saranno vibrazioni e rumore per chi abita sopra/vicino la MM?
Lo scavo in profondità, l’uso di convogli grandi come tram (e non grossi treni come per M1-M2-M3) e il ricorso a binari su supporti elastici azzerano questo rischio, lo dimostrano le ultime realizzazioni a Milano e in altre città europee. Ci sono stati rarissimi casi rivelatisi problematici, risolti successivamente rapidamente e con successo.
■ Che frequenza avranno i treni di M5?
La previsione di gestione della linea indica in 3 minuti la frequenza delle corse nelle ore di punta, in 6 minuti negli altri orari, ogni giorno dalle 05:40 alle 24:00. Se il numero di passeggeri fosse molto più alto di quanto stimato, la frequenza potrebbe essere aumentata in sicurezza sino ad un treno ogni 70 secondi.
■ Quanto tempo ci vorrà con M5 per andare da Monza a Milano (e viceversa)?
DIpende dalla stazione di partenza e di arrivo ovviamente. Ecco alcuni esempi: da Trento e Trieste a Porta Garibaldi 26 minuti. Da Campania a Cenisio 24 minuti. Da Monza-Brianza (capolinea Polo Istituzionale) a San Siro (capolinea Stadio) 50 minuti. Tempi anche in ore di punta ovviamente.
■ Come farò ad arrivare a una stazione MM senza usare l’auto?
Il Comune di Monza sta già studiando insieme all’Agenzia TPL una riorganizzazione e un potenziamento del trasporto pubblico di superficie in funzione dell’entrata in esercizio delle 7 stazioni urbane di M5. Tra le ipotesi allo studio anche una linea di autobus in sede protetta in senso est-ovest, oppure circolare.
■ Sono previsti parcheggi vicino alle stazioni di M5?
Parcheggi per migliaia di posti auto sono previsti al capolinea Monza Polo Istituzionale e alla stazione Cinisello Bettola. Per le altre stazioni monzesi, il Comune non è favorevole alla realizzazione di stalli di sosta e punta soprattutto al trasporto pubblico di superficie potenziato con fermate in corrispondenza delle stazioni M5.
■ E' vero che verrà dimezzato il parcheggio all’Ospedale San Gerardo?
Questo avverrà nel periodo di cantiere della stazione, per un tempo compreso tra uno e due anni. Conclusi i lavori, in superficie resterà solo una scala di accesso che occuperà poco spazio. Vero che è allo studio la realizzazione di una porzione a giardini, ma in concomitanza con la costruzione di un autosilo sotterraneo adiacente all’Ospedale. L’ingombro temporaneo di cantiere ci sarà in corrispondenza di tutte le stazioni previste: Campania, Marsala, C.so Milano-FS, Trento e Trieste, Villa Reale, Ospedale, Polo Istituzionale.
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