In un anno, da 36 a 43 giorni buttati via
Abbiamo monitorato tre itinerari da pendolare Monza-Milano, il risultato è sconfortante. In 20 anni di lavoro, si trascorrono in code e ingorghi almeno due anni, generando e respirando inquinamento. Secondo Istat, il 68 percento dei nostri pendolari va avanti e indietro in macchina, negli ingorghi delle ore di punta.
Dati allarmanti da analisi di enti internazionali
L’area Milano-nord più Monza è indicata al primo posto in Europa per decessi prematuri causati dall’inquinamento atmosferico, specialmente d’inverno. Un terribile primato negativo. Sarebbero 7mila ogni anno le vittime dello smog, senza contare i molti casi di malattie respiratorie più o meno gravi.
Ecco come potrebbe produrre energia
Se Monza avesse pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e su quelli destinati ad uffici e/o attività industriali, sarebbe in grado di produrre sino al 40% dell’energia che consuma. Lo dice uno studio commissionato dal Comune nel 2007, nel quadro del PGT Viganò, poi cancellato negli anni successivi.
Tutela per gli alberi pregiati e non solo
Il Comune di Monza ora ha un regolamento del verde pubblico e privato. Erano anni che la nostra associazione lo chiedeva per la nostra città, come in molte altre italiane ed europee, con attenzione soprattutto alle essenze pregiate che, sino al 2025, potevano essere abbattute senza problemi.
Fatto un esperimento positivo, poi basta
Esistono da oltre un decennio asfalti catalitici capaci di trattenere a terra l’inquinamento, che viene poi trascinato via ogni volta che piove. Li proponiamo al Comune dal 2004 e una sperimentazione - dopo molte insistenze - è stata fatta nel 2008 in via Gramsci, con risultati positivi. Dopodichè più nulla...
Il poliziotto di quartiere aumenta la sicurezza
Dal dicembre 2008 e per diversi anni, nel quartiere di San Fruttuoso di Monza la sicurezza è stata garantita anche dal Poliziotto e carabiniere di quartiere. Questo servizio era stato richiesto dalla nostra Associazione alla Prefettura, ma poi è stato soppresso. Cittadini molto delusi.