cantiere stradale

Chi scava e richiude male non dovrebbe, eppure...
Dal 2010 Monza ha un regolamento unico in Italia per le ri-asfaltature in seguito a cantieri. E’ stato elaborato sulla base di una proposta innovativa della nostra Associazione. Soprattutto, chi scava non potrebbe limitarsi a fare ricoperture frettolose, ma dovrebbe realizzare una striscia di manto ampia.

Strade e marciapiedi in condizioni pessime, pieni di dissesti. Un problema di manutenzione, ma non solo. La proposta da noi presentata in Comune nel 2007 si è tradotta in un regolamento che nel 2010 il Consiglio Comunale ha varato all’unanimità, su iniziativa dell’assessore Mangone.

Ora i criteri di asfaltatura e ri-asfaltatura tengono conto del carico effettivo del traffico, così come la scelta di materiali alternativi (autobloccanti e finto pavè). Poi ci sono i lavori eseguiti da terzi, con ripristini malfatti, che rappresentavano la quota più elevata dei problemi. Ora le ricoperture hanno regole precise. Ma far rispettare le norme è faticoso e, soprattutto, recuperare i danni del passato è cosa lunga, costosa e difficile.

I molti milioni di euro spesi dal Comune tra il 2008 e il 2010, e poi previsti per il 2013, hanno intanto risolto alcune situazioni molto compromesse per strade e marciapiedi, ma non sono bastati per rimediare a decenni di cattiva manutenzione e di interventi troppo sommari da parte di terzi.

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