15mila passeggeri l’ora, ma l’autosilo non c’è
La M1 sarà prolungata fino a Bettola, a sud di Monza. Bene, bravi, anche se i lavori hanno tempi lunghissimi. Poi, ogni giorno migliaia di persone potranno lasciare l’auto e usare il metrò per andare a Milano. Benissimo. Ma l’autosilo che era stato ipotizzato non ha un progetto e non ha finanziamenti.
I lavori per il prolungamento della M1 da Sesto a Bettola, dietro l’Auchan di Cinisello, stanno andando avanti (con lentezza esasperante) e tutti, dagli enti pubblici ai singoli cittadini, manifestano grande e legittima attesa. La stazione doveva essere aperta per Expo 2015, ma invece non ce la fa nemmeno per le Olimpiadi Invernali 2026, e questo non è un bel risultato.
Lanciamo però un’allarme perché nessuno ricorda che l’entrata in funzione di questa tratta del metrò è previsto concentrerà a sud della nostra città 15mila passeggeri all’ora nei giorni feriali, una quantità enorme. Persone per la maggior parte provenienti dalla Brianza che non è difficile immaginare raggiungeranno quasi tutte la stazione utilizzando l’automobile lungo strade già congestionate. Almeno nelle ore di punta, quindi, la zona sud di Monza rischia la paralisi.
Ma c’è di più. Non si vede traccia, nella progettazione e nei finanziamenti, di quel parcheggio da 2mila posti che era stato ipotizzato in coincidenza con questa nuova stazione del metrò. L’autosilo avrebbe dovuto nascere in seguito ad un accordo tra i comuni di Monza, Cinisello e Sesto San Giovanni, ma al dicembre 2025 nulla è ancora certo e definitivo.
Infine, non ci sono certezze nemmeno sulla prevista riorganizzazione del trasporto pubblico di superficie. Una revisione era in programma per il 2014, ma l’eliminazione delle Province ha comportato uno slittamento. Il Comune promette anno dopo anno novità importanti, ma poi manca alla prova dei fatti.
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Immagine autoprodotta con drone in Cinisello Balsamo