La TBM, un robot per lavorare sottoterra
Il prolungamento della M5 sino al nord di Monza verrà realizzato in profondità, tra i 16 e i 26 metri, usando due TBM (tunnel boring machine). Si tratta di macchine di ultima generazione che tra l’altro sono in grado di usare tecniche differenti in base al tipo di terreno che devono scavare.
La TBM è complessa: lunga circa 100 metri, pesante tra 1.000 e 1.500 tonnellate, ha in testa una fresa di circa 9 metri di diametro. Questa fresa scava tra 11 e 24 metri al giorno di galleria, frantumando e spingendo verso la parte posteriore in media 350 metricubi di terra o roccia ogni 24 ore. Questo materiale viene estratto e portato via, ed è di norma utilizzato per riempire vecchie cave abbandonate che saranno poi piantumate e restituite all’ambiente.
La macchina provvede a realizzare la vera e propria galleria grezza, mettendo a dimora subito dopo lo scavo anelli e spicchi prefabbricati di cemento armato, che vengono allineati e sigillati, a costituire un tubo stabile e definitivo.
© 2023-2025 Associazione HQMonza
Riproduzione del solo testo consentita con citazione della fonte
Immagine Brescia Mobilità per i media